Cuscini da viaggio: a cosa servono? Info e tutti gli utilizzi dei modelli

Viaggiare è, senza alcun dubbio, una delle esperienze più significative e costruttive che ognuno di noi possa fare nel corso della propria vita: permette di esplorare angoli sconfinati di mondo, di confrontarsi con persone diverse, di entrare in contatto con nuove culture e tradizioni, di staccare la cosiddetta spina dalla frenesia della routine quotidiana. Insomma, è proprio il caso di dire che viaggiare fa decisamente bene alla salute e all’anima.

Perché portare con sé un cuscino da viaggio?

Comodità e praticità sono le parole d’ordine per affrontare un viaggio nel migliore dei modi, evitando di stressarsi e soprattutto di portare con sé pesi inutili, tanti oggetti che puntualmente si rivelano prettamente inutili. Bisogna, dunque, stilare una lista che includa solo ed esclusivamente ciò che serve realmente.
Dunque cosa riporre in valigia e nel bagaglio a mano? Non dovrebbe mai mancare il cuscino da viaggio, spesso dimenticato o mai acquistato: è risaputo che trascorrere tante/troppe ore seduti non sia affatto salutare, in quanto si tende ad assumere posizioni scorrette, che non fanno altro che accentuare i dolori al collo e alla schiena. Anche leggere un libro può risultare difficoltoso, perché si tende a inclinare il collo in avanti, con spiacevoli conseguenze. Dunque, il cuscino dovrebbe diventare un accessorio indispensabile, un fedele compagno di viaggio, una fonte di benessere, per evitare tanti fastidi che non fanno affatto bene al fisico. Provare per credere!

Come scegliere un cuscino da viaggio: informazioni utili

In commercio, sia nei negozi fisici che sui siti web, ci sono tante tipologie di cuscini da viaggio, una vasta gamma di modelli, di ogni forma, materiale e colore, per ogni esigenza. Prima di procedere all’acquisto, bisogna sicuramente valutarne le caratteristiche e confrontare i prezzi di vendita, che devono assicurare un buon, se non ottimo rapporto qualità/prezzo. Si sa che, nella maggior parte dei casi, il budget di un viaggiatore (o aspirante tale!) per l’acquisto di  determinati accessori/oggetti, non è molto alto, per cui la ricerca si concentra su prodotti che abbiano prezzi decisamente contenuti.

Indubbiamente, il cuscino da viaggio deve essere compatto, non ingombrante, in modo tale da riporlo in valigia o trasportarlo a mano senza troppa fatica. I materiali con cui vengono fabbricati devono essere morbidi, elastici, attabili, poiché entrano in contatto con la pelle e con una zona del corpo che crea, facilmente, fastidi e dolori. Non mancano quelli anallergici, destinati alle persone che sviluppano facilmente allergie o ne hanno.

Forme e modelli

Per quanto riguarda la forma, la scelta è tra le seguenti: 

  • forma di U, sicuramente la più gettonata
  • rettangolare o quadrata
  • forma J: il cosiddetto J Pillow, progettato sia per i viaggi che per uso domestico, è un tipo cuscino che sorregge perfettamente la testa, il collo, il mento
  • particolare forma che ricorda quella di uno zaino: si tratta di cuscini gonfiabili, consistenti, che si possono indossare o sui quali si possono poggiare le mani e la testa (ad esempio quando ci si trova in auto, in veste di passeggero). Sono anch’essi comodi ed espletano più che bene la propria funzione
  • potrebbe sembrare strano ma esistono anche cuscini che si avvolgono intorno al collo come fossero sciarpe, foulard, gli Ostrichpillows
Molti viaggiatori, per praticità, optano quasi sempre per i cuscini gonfiabili, dalla classica forma a U, realizzati con diversi materiali, quali il PVC e il lattice, con rivestimenti in microfibra o tessuti morbidi e piacevoli al tatto. Molto in voga, negli ultimi anni, è il memory foam, un materiale schiumoso viscoelastico, che si adatta facilmente alla diversa forma del corpo di ognuno di noi, minimizzando i punti di pressione, donando così sollievo immediato alla zona cervicale. Questo tipo di cuscino è, senza dubbio, da includere nella lista degli “acquisti intelligenti”, in quanto è di ottima qualità e durevole nel tempo. Insomma, una vera e propria coccola per il collo!
(Ricordiamo che la NASA, negli anni Settanta, ha realizzato e utilizzato tale materiale per agevolare le missioni spaziali degli astronauti, imbottendone le tute e i sedili dei velivoli).

Chiaramente non solo gli adulti e gli anziani devono poter viaggiare comodamente ma anche i bambini, i quali si annoiano facilmente e verso cui si presta maggior attenzione affinché non risentano delle infinite ore che trascorrono seduti. Per loro, c’è il cuscino Trunki, molto morbido (con microsfere all’interno) di forma circolare, di vari colori che rende più piacevole il pisolino o qualsiasi altra attività.

Dulcis in fundo, per coloro che amano la tecnologia e cercano qualcosa di più particolare e specifico, c’è il cuscino da viaggio, comprensivo di mascherina per gli occhi e tappi per le orecchie. Una soluzione ideale per dormire indisturbati durante le ore di viaggio e per creare intorno a sé un’atmosfera di silenzio, isolandosi completamente dal trambusto dei rumori esterni.

A voi la scelta!

La scrittura, per me, è nettare di vita, è la mia più grande passione e miglior forma di espressione. Amo inventare storie per bambini, scrivere racconti che trattano svariati temi, mettere per iscritto pensieri di ogni tipo. Ho collaborato con due testate giornalistiche on-line. Sono coautrice del libro “Amiche per la fiaba. Dieci storie per un sorriso”. Mi piace cimentarmi in ogni nuovo progetto che riguardi la scrittura, un’arma creativa, che ha uno straordinario potere terapeutico.

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